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giovedì, feb. 23 02.47

 
 

 
   
 
 Gli/le Atleti/e Riduci

Daria

 

La piccola Daria si avvicinava all'eta' di 11 anni all'Atletica leggera, dopo che il suo allenatore la noto' in una gara di corsa campestre alle scuole medie. Fu iscritta cosi' nella storica societa' aponense "Vis Abano" allenandosi costantemente nella pista comunale. Nel gennaio del 1988 la sua prima campestre nella categoria ragazze con un 5 posto. Da quel momento fino al 1993 Daria contiuera' a correre e a gareggiare a livello agonistico per la "Vis Abano" portandosi a casa piu' volte soddisfazioni come il quarto posto assoluto regionale nella categoria allieve su pista nei 3.000 con 11'19" nel 1992, la partecipazione a due campionati italiani di corsa campestre nella categoria allieve, il primo nel 1991 alla Cinque mulini di Milano, il secondo l'anno dopo a Montecassino. Seconda classificata nel mini trofeo libertas nel 1991 e vincitrice dello stesso nel 1992. Ultimo risultato di rilievo nel 1993 passata alla categoria Juniores vinse la prima prova del campionato provinciale di corsa campestre. Negli anni successivi Daria intraprese altri sport a livello amatoriale, come l'aerobica, calcio femminile, snow board, mountain bike, per poi ritornare nel 2008 alla sua prima grande passione: la corsa, nel settembre dello stesso corse la sua prima maratona a Venezia in 3 ore 59 min e 04 sec. 

 Competizioni 2009:
 11/01 MARATONINA D'INVERNO 1'46
 18/02 MONTEFORTIANA 2' 08
 08/02 MEZZA  DI VERONA 1'45
 08/03 30 KM FERRARA 2'43
 29/03 MARATONA DI TREVISO 3'51 (CAMPIONATO ITALIANO 20^ DI CATEGORIA)
 05/04 MEZZA DEI DOGI 1'53
 26/04 MARATONA SANT'ANTONIO 4' 27
 23/05 MEZZA DI JESOLO 1' 52
 11/07 NOTTURNA DELLA MAGNOLIA 7.5 KM 22'04 (SECONDA CLASSIFICATA DI CATEGORIA)
 18/07 STRASOLESINO 9 KM 38'30
09/08 CORSA D'ESTATE A ROSOLINA 7.5 KM 35'13 QUARTA ASSOLUTA

 

05/09 STRAESTE 6.7 KM 29'23 14^ DI CATEGORIA

27/09 LUPATOTOSSIMA 13 KM 21^ ASSOLUTA

 

Lo Sport è entrato nella mia vita come una sfida.Una sfida con me stesso.Avevo sempre sognato sin da bambino di fare uno sport, ma non era mai successo fino ad ora.Finalmente ho avuto il coraggio di sfidare me stesso.

Questa passione mi permette di condividere dolori, stati d'animo, delusioni, risate, soddisfazioni e tanta gioia con nuovi amici.E' nato cosi un nuovo spirito di vita.

Ma basta con le parole ora si corre!!!!!

 
 

Alessandro

 

Lo sport è sempre stato una parte importante nel mio stile di vita. Una componente a cui è difficile saper rinunciare. Sto parlando della attività sportiva intesa come mezzo dal quale poterne ricavare un benessere psico fisico- La  partecipazione a gare invece rappresenta un momento di verifica e di convivialità con gli altri runners. Per me la corsa è anche momento per ritrovare le sintonie tra un mondo interiore ed il mondo che ci circonda. Prima della corsa era il ciclismo ce occupava gli spazi sportivi...ma una volta sceso e messe le scarpette da corsa, è stato subito amore per la corsa.

 

Passiamo ai fatti i "personali":

Maratona: Firenze 2009 3h 50'
 Mezza Maratona Verona 2009 1h 45'
 100 km passatore 2009  13h 30'

 100 km di Seregno 2010 12h 21'

 

 La nostra associazione mi ha "diplomato" come Piè Lungo per aver percorso nel 2009 un totale di 999 km sommando tutti i km delle gare a cui ho preso parte escluse marce,marcette,giri condominiali vari....
 

Massimo

 

 

 

Mi chiamo Massimo Zompetti di nascita sono vostro corregionale infatti sono nato a Mestre il 24/051958 , abito da 40 anni in toscana in provincia di Prato.

 La lotta contro il tempo e' stato il filo conduttore delle mie attivita' sportive , anche se in vario modo e con diversi risultati.
 Per una quindicina di anni la sfida e l'amore e' stato a 4 ruote , infatti ho partecipato con buoni risultati a rally di campionato italiano .
 Passato il tempo delle 4 ruote sono approdato alle due , provando a partecipare a qualche gara , ma lasciamo perdere che e' meglio , perche' a me la bici piace ma probabilmente io non piaccio a lei infatti si rifiuta categoricamente di avanzare visto anche che il peso che si deve sobbarcare non e' indifferente.
 Nel maggio 2006 provo ad alternare qualche uscita in bici anche i primi km a piedi ..............e' nato un grande amore.
 Faccio passare un mese e mi iscrivo alla maratona di Firenze , prima gara della mia breve carriera podistica, mi alleno da solo leggendo qualche rivista spero di arrivare in fondo , dentro di me spero in meno di 5 ore finisco in 4h08'.
 Nel 2007 faccio la mia prima mezza Prato in 1h50' pago pegno perche' avevo detto che se la facevo in meno di due ore mi sarei fatto tatuare una tartaruga e cosi' e' stato.
 Ma il 2007 lo avevo iniziato mentalmente volendo esagerare e cioe' partecipare alla corsa delle corse il mitico Passatore , allenandomi il giusto e senza lunghi lo concludo in 14h01' la piu' bella esperienza podistica e uno dei piu' bei ricordi della mia vita sportiva.
 Poi ho fatto la mezza di Faenza 1h48' e rifatto Firenze 4h13' , concludendo 27° assoluto il trittico delle ceramiche.
 Nel 2008 tra vari infortuni ho corso tre maratone migliorando altrettante volte il mio personale 4h06' Montecarlo ,4h05' jesolo e il 3h56' di firenze che rimane il mio personale .
 2009 da dimenticare , sei mesi fermo per una periostite che aveva gia' fatto la sua comparsa a Firenze 2008 , ripartito a giugno problema ad un ginocchio , tiro avanti perche' voglio fare firenze in tutti i modi , l'ultimo mese di preparazione per firenze rispunta fuori la periostite , corro a Firenze con un buon ritmo fino al 32° km quando si spegne la luce e si scrive la parola fine a questo 2009 che di positivo mi porta degli amici gialli canarino.....
 

2010 messa a posto la meccanica...giunti e avantreni...si riparte.....prima che molli divento bionico!!!

 

 

 

 

 

Mirco

 "La corsa come passione, un "amore" vero, con i suoi alti e bassi,  che mi insegna ogni giorno qualcosa di nuovo su me stesso, compagna di allenamenti di  gare competitive e non,  in solitario,nel colli, montagne, spiagge, navi...ed ovunque ci sia la possibilita' di mettersi la divisa da Runner!da un paio di mesi a questa parte, questo amore, come giusto che sia, condiviso in fatica e sorriso con altri amici!
 

 

 


NAZARENO

L’estremo orizzonte è per me la migliore rappresentazione della corsa di fondo.

 

Come all’orizzonte si confondono il cielo, la terra e il mare, ed i confini divengono incerti, nella corsa si mescolano sentimenti antitetici: la gioia per l’arrivo ormai vicino si unisce così al dolore che s’impossessa d’ogni parte del corpo; la voglia di continuare con il desiderio di mollare; l’euforia d’un passo ben cadenzato con il timore che i primi sintomi della fatica possano comparire.

 

E, come l’orizzonte, la corsa non ha preferenze: ognuno arriva sin dove le gambe riescono a portarlo, ed anche i furbi, se colti in fallo, rischiano di pagare.

 

 

 

Ho scoperto questa insana passione per la corsa tardi, quand’ormai stavo per spegnere la mia sessantesima candelina, ma ho deciso sin da subito quale distanza privilegiare. Tant’è che, dopo neppure tre mesi dall’improvvisa conversione, mi sono ritrovato nelle griglie di partenza della maratona di Padova con l’unico intento di arrivare al traguardo possibilmente vivo. Obiettivo conseguito con relativa facilità, visto che ci misi minor fatica di quella preventivata e in un tempo neppure poi troppo indecente (4h11’ circa).

 

                Galvanizzato dall’inaspettato successo, ho incominciato ad allenarmi seguendo delle mie personali tabelle che, in parte, entrano in contrasto con quelle proposte dalle riviste specializzate, a mio avviso corrette  per i podisti di alto profilo e molto meno per chi svolge attività a livello amatoriale. In pratica bandisco le ripetute (di cui non comprendo l’utilità, e che finiscono per essere stressanti e foriere di brutti infortuni) e baso i miei lavori principalmente su due sedute settimanali a ritmi molto prossimi - al massimo una decina di secondi in più -  a quelli che intendo tenere in gara, su una seduta settimanale di fartlek o di progressivo metabolico e su un lungo. Inoltre, poiché non reggo mentalmente i lunghissimi, preferiscono in genere sostituirli con due allenamenti consecutivi di 23/24 km ciascuno.

 

Non so se grazie, oppure a causa, di queste mie particolari strategie sono riuscito ad ottenere i seguenti personali: maratonina 1h33’59 (San Giorgio delle Pertiche 2008);  30 km 2h21’ (Ferrara 2009), maratona 3h20’33” (Treviso 2009). Ho avuto inoltre la soddisfazione di risultare vincitore di categoria nella maratona di Malo 2008 e di arrivare quattordicesimo, sempre di categoria, ai campionati italiani 2009 svoltisi in concomitanza con la maratona di Treviso.

 

                Quando diventerò adulto, mi farà piacere cimentarmi in una 100 km. Dovrò però trovare compagnia per i lunghissimi. Come già riportato, da solo arrivo a fatica a superare le due ore di corsa.

 Eccomi qui! Dopo tanti anni di pallavolo da semi-professionista e qualche altro anno di varie attività sportive...finalmente sono approdata al magico mondo della corsa.

Corro solo da un anno...quindi niente tempi o vittorie nel mio profilo. Però tanta tanta passione per questo sport bellissimo.
Gli smart runners mi hanno "diplomato" Piè Esatto...della serie...faccio sempre gli stessi tempi!

 Speriamo di migliorare! Nel frattempo mi do alla corsa sui colli euganei...faticosi ma stupendi.

Vediamo cosa riserverà il futuro!

 

 

DARIO

Da adolescente sono stato un ciclista a livello agonistico. Poi mi sono dato alle (finte) gioie della vita, trascurando completamente qualsiasi attività fisica. Nell’aprile 2007, con alcuni amici, ho partecipato alla Stracittadina di Padova, senza nessuna preparazione. Dopo quasi 13 km di calvario sono giunto sfinito al traguardo. Però in tempo utile per vedere l’arrivo della Maratona del Santo. Sono rimasto più di un’ora a osservare questi meravigliosi atleti che, pur avendo fatto il triplo della strada che avevo percorso io, arrivavano stanchi ma sereni, soddisfatti, al traguardo. Alcuni addirittura felici! E mi sono detto: perché no?

Prima di prendere coraggio ci sono voluti alcuni mesi. Finalmente, nel gennaio 2008 inizia la mia carriera da podista! È bello capire che correre non è per nulla banale come può sembrare. È altrettanto bello vedere che le proprie performance migliorano di mese in mese; all’inizio anche di molto.

Speriamo di migliorare sempre, in qualsiasi qualcosa.

Ogni tanto mi chiedo: perché corro? Intanto corro…

 

Veniamo ai “personali”:

Maratona: Venezia 2009 – 3:37:05

Maratonina: Palmanova (UD) 2009 – 1:37:16

 


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